Apertura Estiva Piscina
Guida pratica sull'apertura della piscina

Uno dei settori sicuramente più colpito dal Covid-19 è quello degli agriturismi e delle strutture ricettive. Ad oggi, purtroppo non abbiamo ancora linee guida ben chiare e definite, ma possiamo solamente ipotizzare quali saranno le soluzioni da adottare per tutte quelle strutture che hanno una piscina e che da anni lavorano proprio grazie al turismo e alla bella stagione.
Le problematiche legate al Coronavirus stanno aumentando sempre di più il rischio del "rinvio" della stagione, perché, a causa dello stop prolungato, il funzionamento degli impianti è messo in discussione dagli ingenti costi di gestione. Tanto i piccoli, quanto i grandi centri, temono il fallimento. L’ipotesi non fa che aumentare le paure di tutti i lavoratori del settore, molti dei quali precari o con partita IVA.

Con la speranza che si torni presto ad una situazione il più possibile vicina alla normalità e che possiate riaprire in tutta sicurezza le vostre strutture, sia pubbliche che private, noi di Carta Incarta abbiamo deciso di scrivere all'interno del nostro blog un articolo dedicato ad una corretta apertura estiva.

Come aprire correttamente la tua Piscina

L’apertura della piscina a inizio stagione e la sua messa in funzione è un momento importante. Per preparare la piscina all’utilizzo, infatti, bisogna togliere la copertura invernale, ripulirne la superficie, procedere con il trattamento dell’acqua e riavviare l’impianto di filtrazione.

Tutte queste operazioni vanno svolte meticolosamente per evitare problemi nei mesi a venire.

Copertura invernale: Rimozione, lavaggio e rimessaggi

Per evitare che la copertura invernale si rovini e poterla riutilizzare nuovamente a fine stagione, bisogna osservare poche semplici regole:

La copertura va lavata e ripiegata solo quando è perfettamente asciutta su entrambi i lati e va riposta nel vostro garage o locale destinato ai prodotti per la piscina.

Pulizia pareti e fondo vasca

Questa è un’operazione che si compie a vasca piena pulendo i depositi della linea di galleggiamento ed aspirando il fondo vasca con l’apposita spazzola aspirafango.

Oppure nel caso si sia deciso di svuotare completamente la vasca la pulizia va effettuata con li appositi prodotti scelti a seconda del tipo di sporco presente sul rivestimento della piscina

Quando si svuota la struttura, è importante anche non dimenticarsi delle altre componenti: a cominciare dalle tubazioni dell’impianto di filtrazione, che vanno svuotate e risciacquate da ogni resto di detergente e di residuo di sporcizia. Si procede, poi, alla pulizia degli skimmer, lasciando il prefiltro della pompa aperto e facendo scorrere l’acqua nelle tubazioni. Stessa cosa per la canalina, nel caso di piscina a sfioro, che deve essere lavata in profondità lasciando aperto lo scarico della vasca di compenso. Anche quest’ultima andrà, poi, ripulita.

Trattamento dell’acqua iniziale: Clorazione d’urto o super clorazione

La superclorazione o trattamento shock è da effettuarsi sia nel caso si sia scelto di non svuotare la piscina a inizio stagione sia nel caso in cui la piscina sia appena stata riempita, prima di far entrare i bagnanti.

La super clorazione

La clorazione shock consiste nell’introdurre una dose di disinfettante di molto superiore a quella necessaria ad una normale disinfezione dell’acqua. Questo trattamento chimico ha lo scopo di sterilizzare e disinfettare ogni componente della struttura, pareti, fondo, filtri e tubazioni. In questo modo, ogni microrganismo sopravvissuto alle operazioni di pulizia viene definitivamente eliminato. Di norma si esegue solo a inizio stagione, o in seguito a particolari eventi. Durante il periodo di utilizzo della piscina, infatti, basta eseguire una normale disinfezione ogni due settimane circa.

Per il trattamento shock vengono impiegate apposite sostanze a base di cloro, come ad esempio il Dicloro granulare. La quantità di prodotto necessario varia in base allo stato di contaminazione dell’acqua, anche se in generale si consiglia di utilizzare 15/20 g/mc di disinfettante contro gli 8/10 g/mc della clorazione periodica. Con la sigla mc sono indicati i metri cubi del filtro dell’impianto. A questa operazione può essere utile affiancare una dose di prodotto antialghe e, se l’acqua è particolarmente ricca di ferro, aggiungere una dose di flocculante.

Impianto di filtrazione: controllo e messa in funzione

Una volta conclusa la pulizia della piscina, bisogna rimettere in funzione l’impianto di filtrazione. Per farlo è necessario effettuare un controllo sui singoli elementi che lo costituiscono, quali filtri, pompe e tubazioni. Per prima cosa, vanno puliti e richiusi i prefiltri, che durante l’inverno sono stati tenuti aperti. Dopodiché si passa a chiudere lo scarico della vasca e quello della vasca di compenso, nel caso in cui sia presente..

Prima di iniziare con il normale regime di filtrazione, è bene controllare lo stato dei filtri e le condizioni della massa filtrante, essenziale per la chiarificazione dell’acqua. Per riportare questo elemento alla sua condizione originaria è necessario effettuare un lavaggio controcorrente del filtro, detto controlavaggio, per eliminare lo sporco e riassettare la sabbia. Solo adesso si può passare ad un normale regime di filtrazione. Per concludere vanno rimesse in funzione le apparecchiature per il dosaggio automatico dei prodotti chimici e ricordarsi di controllare la pressione del manometro sui filtri, che potrebbe segnalare la dimenticanza di una valvola rimasta aperta.

Controllo valori chimici e livello dell’acqua

Dopo la superclorazione iniziale è necessario riportare i parametri di cloro e PH a livelli ottimali, prima di far entrare i bagnanti. Pertanto si procederà ad una normalizzazione dei valori di cloro e ad una correzione del valore ph ove necessario.

Montaggio accessori esterni: scaletta, tavola trampolino, sistemazione accessori locale tecnico

A questo punto si possono installare tutti i componenti esterni rimossi per il periodo invernale.

Verifica impianto di illuminazione

Prima di inaugurare la stagione con il primo bagno, è opportuno infine dare un’occhiata all’impianto di illuminazione, in modo tale che funzioni correttamente e che non abbia subito danni durante l’inverno. Si verifica lo stato delle singole lampadine, siano esse tradizionali o a led, e si sostituiscono quelle che non si accendono più. Si passa, poi, alla centralina principale che controlla tutto il sistema e si effettua un check generale prima di procedere a programmare l’impianto.

La nostra azienda offre un vasto e completo assortimento di prodotti specifici per l'apertura e la manutenzione della piscina, inoltre forniamo un'assistenza telefonica professionale e completa, grazie al nostro team di tecnici specializzati che controllano, puliscono e sistemano ogni componente.
L’impianto sarà pronto per il primo tuffo in tempi record e in tutta sicurezza.

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