Come conservare il pesce in frigo
Tutto sulla conservazione casalinga del pesce

Trovare del pesce fresco, che profumi, che abbia la sua lucentezza e consistenza naturale, spesso non è così facile. Quando in una pescheria si trova del pesce che merita la nostra attenzione, comprarne un po' di più per conservarlo in frigo, può essere utile soprattutto se si hanno dei bambini in casa.

Il pesce è un alimento ricco di omega 3, elementi importanti per il nostro organismo, quindi dobbiamo stare attenti alla sua conservazione, per mantenere la freschezza e non far perdere le sostanze preziose di cui è ricco.

Impariamo a conservare il pesce in frigo:


Per far mantenere al pesce le sue proprietà organolettiche, va conservato in frigo o in freezer, per prima cosa deve essere pulito dalle interiora per scongiurare la proliferazione dei batteri. Un pesce non pulito si degrada con maggiore velocità. Il pesce quindi deve essere squamato ed eviscerato, quindi lavarlo sotto l’acqua corrente con attenzione, fare delle porzioni della grandezza desiderata. Metterlo in uno scolapasta a sgocciolare, quindi asciugarlo con della carta assorbente.

Per quanto tempo può rimanere il pesce in frigo?


Il pesce andrebbe consumato il prima possibile, dopo poche ore dall’acquisto, in alternativa una volta pulito come detto sopra, può stare in frigo 1-2 giorni, nel ripiano a temperatura più bassa.

Per riporlo nel frigo dobbiamo metterlo in un recipiente foderato di carta assorbente, chiudendo bene il coperchio, meno ossigeno presente e assenza di odori nel frigo.

Nel freezer il pesce mantiene le sue proprietà per un massimo di venti giorni, successivamente inizia una degradazione progressiva anche se impercettibile.


Come congelare nel modo esatto il pesce?


Per congelarlo la tecnica è quella di prendere, un contenitore di alluminio o una placca foderandoli con della carta forno, sistemare il pesce in modo da tenerlo separato con altri strati di carta forno. Metterlo in freezer per farlo congelare, una volta congelato il pesce può essere sistemato nei sacchetti o nei contenitori appositi, in questo modo le porzioni non si saranno attaccate l’una all’altra e sarà possibile prelevarne la quantità desiderata.

Il pozzetto congelatore con la sua possibilità di mantenere temperature più basse rispetto a quelle del freezer, ci da la possibilità di conservarlo per alcuni mesi.

La differenza tra la conservazione casalinga e quella surgelata è legata all’uso di abbattitori di temperatura che fanno arrivare il pesce velocemente a -18°C, l’acqua contenuta nell’alimento non riesce a formare i cristalli di ghiaccio che invece sono presenti nel pesce congelato.
Questi cristalli al momento dello scongelamento si sciolgono quindi molte sostanze nutritive presenti nell’acqua si perdono.


La cosa importante nel congelare e scongelare, è non rompere la catena del freddo.

Un prodotto che ha rispettato la catena del freddo, quando scongelato mantiene inalterate le caratteristiche come un prodotto fresco. Per scongelare un alimento non si dovrebbe mai scongelare a temperatura ambiente ma passare prima in frigo, per non far perdere liquidi e sostane nutritive.

Vuoi Informazioni?
Clicca per chiamare adesso
+39057820044
oppure invia adesso la tua richiesta.
info@cartaincarta.it